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Posso chiedere un certificato di destinazione urbanistica (CDU) esente dall'imposta di bollo?
No, non è più possibile chiedere un certificato di destinazione urbanistica (CDU) esente dal pagamento dell'imposta di bollo perchè tutte le certificazioni rilasciate dalla Pubbliche Amministrazione sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati (Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445).
Impianti fissi per teleradiocomunicazioni: installare un impianto temporaneo o apportare variazioni non sostanziali a un impianto esistente
L'interessato all'installazione e all'attivazione di impianti temporanei di telefonia mobile, necessari per il potenziamento delle comunicazioni mobili in situazioni di emergenza, sicurezza, esigenze stagionali, manifestazioni, spettacoli o altri eventi, destinati ad essere rimossi al cessare delle anzidette necessità e comunque entro e non oltre 120 giorni dalla loro collocazione, presenta all'ente locale e, contestualmente, all'organismo competente ad effettuare i controlli, una comunicazione a cui è allegata la relativa richiesta di attivazione.
Impianti fissi per teleradiocomunicazioni: chiedere l'autorizzazione per l’installazione di un impianto o la modifica delle caratteristiche di un impianto esistente
L'installazione di infrastrutture per impianti radioelettrici e la modifica delle caratteristiche di emissione di questi ultimi e, in specie anche, l'installazione di torri, di tralicci destinati ad ospitare successivamente apparati radio-trasmittenti, ripetitori di servizi di comunicazione elettronica, stazioni radio base per reti di comunicazioni elettroniche mobili in qualunque tecnologia, per reti di diffusione, distribuzione e contribuzione dedicate alla televisione digitale terrestre, per reti a radiofrequenza dedicate alle emergenze sanitarie ed alla protezione civile, nonché per ret
Impianti fissi per teleradiocomunicazioni: chiedere l'autorizzazione per opere civili, scavi e occupazione di suolo pubblico
Qualora l'installazione di infrastrutture di comunicazione elettronica presupponga la realizzazione di opere civili o, comunque, l'effettuazione di scavi e l'occupazione di suolo pubblico, i soggetti interessati sono tenuti a presentare apposita istanza all'ente locale ovvero alla figura soggettiva pubblica proprietaria delle aree.
Impianti fissi per teleradiocomunicazioni: autocertificare l'attivazione per installazione o modifica di un impianto esistente
Sono soggette ad autocertificazione di attivazione, da inviare contestualmente all'attuazione dell'intervento all'ente locale e agli organismi competenti ad effettuare i controlli, le installazioni e le modificazioni, ivi comprese le modificazioni delle caratteristiche trasmissive degli impianti di cui al Decreto legislativo 01/08/2003, n. 259, art.
Impianti fissi per teleradiocomunicazioni: chiedere l'incremento dei limiti emissivi di un impianto esistente
Le richieste di incremento dei limiti emissivi rispetto alle autorizzazioni già assentite, compatibilmente con quanto previsto dal Decreto legislativo 01/08/2003, n. 259, art. 44, com.
Impianti fissi per teleradiocomunicazioni: chiedere l'autorizzazione temporanea all’incremento pro-quota del limite emissivo
Nel procedimento di autorizzazione all'installazione o all'ampliamento dell'impianto, il limite emissivo assentibile per singolo richiedente è calcolato in conformità ai criteri previsti dalla Norma Tecnica CEI 211-10 e commisurato al rapporto tra la banda acquisita dal soggetto richiedente sulla base dei diritti d'uso, e la banda totale disponibile per il servizio, intesa quale sommatoria delle bande acquisite da tutti gli operatori infrastrutturati.
Impianti fissi per teleradiocomunicazioni: segnalare l’installazione di un impianto o la modifica delle caratteristiche di un impianto esistente
Nel caso di installazione di impianti, con potenza in singola antenna uguale od inferiore ai 20 Watt, fermo restando il rispetto dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità sopra indicati, è sufficiente la segnalazione certificata di inizio attività (Decreto legislativo 01/08/2003, n. 259, art. 44, com. 3).
Per presentare istanze telematiche occorre il timbro dell'ordine professionale?
No, non esiste alcuna legge che imponga l'uso del timbro professionale o dia indicazioni in merito alla sua forma e dimensione!
Sugli elaborati che devono essere redatti e firmati da un professionista abilitato devono sempre essere riportati il suo nome e cognome, l'albo o l'ordine di appartenenza, la sezione e il numero d'iscrizione.
Perchè accettiamo che gli elaborati di progetto siano firmati con firma elettronica avanzata?
Il Testo Unico dell'edilizia non prevede che gli elaborati progettuali siano timbrati dal progettista. Il Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380, art. 125 prevede che chi ne ha titolo depositi il progetto delle opere stesse corredato da una relazione tecnica, sottoscritta dal progettista o dai progettisti, che ne attesti la rispondenza alle prescrizioni.
